Borse Perse – SSM 2018

STUDIO BORSE PERSE 2018: LA FUGA CONTINUA… ASPETTANDO “Quota 1000”

Il de – finanziamento della formazione specialistica medica e l’imbuto formativo sono le due facce della stessa medaglia che stanno seriamente minacciando la sostenibilità del nostro SSN.

Se da un lato abbiamo bisogno di specialisti per l’imminente ricambio generazionale, dall’altro lato finanziamo meno borse di formazione rispetto ai medici che si abilitano ogni anno, venendo quindi ad alimentare il così detto imbuto formativo.

Inoltre il numero di candidati ai concorsi di specializzazione cresce inaspettatamente ogni anno in maniera non proporzionale alla differenza del saldo formativo tra borse (SSM + MMG) e abilitati. Questo significa che ci sono altri fattori che concorrono ad aumentare cosi vertiginosamente il contingente di candidati e quindi di esclusi dalla formazione: le borse perse.

Quel fenomeno che da un lato alimenta l’imbuto formativo, dall’altro riduce forza lavoro, a fronte delle già esigue risorse che vengono messe a bilancio ogni anno e che non vengono recuperate e quindi perdute, de finanziando ulteriormente la formazione specialistica medica in un continuo e apparentemente inarrestabile circolo vizioso.